Con il progetto “Intelligenza Artificiale e Anziani: quale welfare per il futuro?”, ADA Campania, in collaborazione con UIL Pensionati e il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha dato vita a un percorso di confronto e ricerca su una delle sfide più importanti del nostro tempo: il rapporto tra innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e qualità della vita delle persone anziane.
L’obiettivo non era solo parlare di tecnologia, ma comprendere come l’IA possa diventare uno strumento di inclusione, autonomia e benessere, superando il divario digitale e promuovendo un dialogo autentico tra generazioni.
Nel corso dei mesi si sono svolti seminari, incontri di approfondimento e momenti di confronto che hanno visto protagonisti docenti universitari, esperti, studenti e soci ADA e UILP. Le riflessioni hanno affrontato temi come gli aspetti psicologici e sociali dell’intelligenza artificiale, le nuove prospettive nella cura delle persone anziane e le opportunità offerte dall’innovazione per costruire un welfare più vicino ai bisogni delle persone.
Tre seminari hanno scandito il cammino:
– il 9 aprile, con un incontro introduttivo dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e mondo degli anziani;
– il 29 aprile, con una riflessione sulle implicazioni psicologiche e sociali dell’IA, tra opportunità e criticità;
– il 17 maggio, con un approfondimento sul rapporto tra innovazione tecnologica, invecchiamento della popolazione e cura della persona.
Nei mesi successivi, il lavoro è proseguito con la raccolta e la sistematizzazione dei contributi emersi durante gli incontri, trasformando idee, esperienze e risultati della ricerca in una pubblicazione che rappresenta il patrimonio culturale del progetto e uno strumento utile per continuare a riflettere sul futuro del welfare.
Il percorso si conclude con il convegno del 16 ottobre, momento di restituzione alla comunità scientifica e al territorio, durante il quale saranno presentati il volume “Intelligenza artificiale e anziani. Opportunità per il welfare e sfide da affrontare” e i principali risultati raggiunti.
Questo progetto ha dimostrato che parlare di intelligenza artificiale significa, prima di tutto, parlare di persone: ascoltare i bisogni degli anziani, favorire il dialogo con i giovani e costruire insieme un’innovazione capace di essere davvero inclusiva.
