Acquisire competenze digitali significa oggi poter partecipare pienamente alla vita sociale, accedere ai servizi pubblici, comunicare con familiari e amici e affrontare con maggiore autonomia le sfide della quotidianità. Con questo obiettivo ADA Avellino promuove il progetto “Nonni Digitali – Alfabetizzazione digitale intergenerazionale”, realizzato grazie al contributo del 5×1000, per accompagnare le persone anziane alla scoperta delle nuove tecnologie e favorire il dialogo tra generazioni.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il divario digitale rappresenta ancora uno degli ostacoli più significativi all’inclusione sociale degli anziani. Imparare a utilizzare smartphone, computer e Internet significa poter accedere con maggiore facilità ai servizi sanitari, alle piattaforme della Pubblica Amministrazione, agli strumenti di comunicazione e alle opportunità offerte dal mondo digitale, migliorando la qualità della vita e rafforzando l’autonomia personale.
Il progetto si distingue anche per il suo carattere intergenerazionale. Accanto ai momenti di formazione, infatti, è previsto il coinvolgimento delle giovani generazioni, chiamate a condividere competenze digitali e a instaurare un dialogo costruttivo con gli anziani. Un percorso che favorisce non solo l’apprendimento tecnologico, ma anche la solidarietà, lo scambio di esperienze e la valorizzazione reciproca tra età diverse.
Le attività sono rivolte alla popolazione anziana della provincia di Avellino e prevedono il supporto di docenti qualificati e volontari dell’associazione. In questa fase sono già stati predisposti il materiale informativo, la comunicazione del progetto e l’organizzazione delle attività formative, che prenderanno avvio con un percorso pratico dedicato all’utilizzo delle principali tecnologie digitali.
Con “Nonni Digitali”, ADA Avellino conferma il proprio impegno nel promuovere un invecchiamento attivo, favorendo l’inclusione sociale e la partecipazione alla vita della comunità. Perché oggi la tecnologia non è soltanto uno strumento di innovazione, ma può diventare un mezzo per costruire relazioni, superare l’isolamento e creare un dialogo autentico tra passato e futuro, mettendo in comunicazione il patrimonio di esperienza degli anziani con le competenze delle nuove generazioni.