Promuovere il dialogo tra generazioni, valorizzare il territorio e rafforzare il senso di comunità. Con questi obiettivi ADA Salerno ha organizzato l’Incontro Intergenerazionale a Sant’Arsenio, un’iniziativa realizzata il 19 ottobre 2025 grazie al contributo del 5×1000, coinvolgendo anziani, giovani e persone fragili in una giornata all’insegna della socialità, della memoria e della scoperta del territorio.
La giornata è iniziata con la partenza in pullman da Buonabitacolo verso Sant’Arsenio, dove i partecipanti sono stati accolti dai collaboratori locali. Il programma ha previsto un momento di confronto tra le diverse generazioni attraverso i giochi di una volta, racconti popolari e testimonianze legate alla storia e alle tradizioni del territorio, offrendo ai più giovani l’opportunità di conoscere il patrimonio culturale custodito dagli anziani.
All’iniziativa hanno preso parte circa 60 persone, tra anziani e giovani, oltre a persone con disabilità che vivono sole, in un clima di partecipazione e collaborazione che ha caratterizzato l’intera giornata. I volontari di ADA Salerno hanno curato ogni fase dell’organizzazione, preparando anche il pranzo al sacco per tutti i partecipanti e garantendo supporto logistico durante l’escursione.
L’esperienza ha raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati, registrando un’elevata partecipazione e un forte coinvolgimento di tutti i presenti. La condivisione di ricordi, tradizioni e momenti di svago ha favorito la nascita di nuove relazioni, contribuendo a contrastare l’isolamento sociale degli anziani e a rafforzare il dialogo tra generazioni. L’iniziativa ha inoltre evidenziato come esperienze di questo tipo possano rappresentare un modello di turismo sociale e sostenibile, capace di valorizzare i piccoli centri e le loro tradizioni attraverso la partecipazione attiva della comunità.
Con l’Incontro Intergenerazionale a Sant’Arsenio, ADA Salerno conferma ancora una volta il proprio impegno nel promuovere iniziative che mettono al centro la persona, favoriscono l’inclusione sociale e rafforzano il legame tra passato e futuro. Attraverso il confronto, il gioco e la riscoperta delle tradizioni locali, ogni incontro diventa un’occasione per costruire una comunità più unita, solidale e consapevole del valore della propria memoria collettiva.